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Protezione dei dati e privacy

1) A cosa serve (contesto iGaming/Fintech)

Nel iGaming e nel fintech vengono trattati PII/find, biometria (selfie-liveness), segnali comportamentali e di pagamento. Violazioni della privacy colpiscono licenze, partnership PSP, SEO/reputazione e risultati. L'obiettivo è garantire la legalità, la sicurezza e la trasparenza del processo senza uccidere la UX e la conversione.

2) Principi e ruoli legali

Principi di base: legittimità, equità e trasparenza; Limitazione dell'obiettivo; Ridurre al minimo; Precisione; Limitazione dello storage integrità e riservatezza Responsabilità.

Ruoli e responsabilità:
  • Board/Exec: rischio-appetito, approvazione della politica, risorse.
  • DPO (ufficiale di protezione dei dati): supervisione indipendente, DPIA/DSR, consulenza.
  • Sicurezza (CISCO) - Controllo tecnico, incidenti, registro azioni, DLP.
  • Engineering/Data - Architettura «privacy by design/default», catalogo dati.
  • Compliance/Legale - basi legali, trattati, trasferimenti transfrontalieri.
  • Operations/Support: elaborazione delle richieste dei soggetti e delle procedure.

3) Categorie di dati e basi legittime

Categorie: identificazione (FIO, DOB), contatto, pagamenti (token), biometria (selfie/face-template), comportamenti (sessioni, scommesse), tecnica (IP/UA/Device), KYC/AML, logi e categorie speciali solo se necessario.

Basi di elaborazione (matrice approssimativa):
  • Contratto (contract): account, pagamenti, pagamenti, notifiche transazionali.
  • Legge (legale obligation): AML/KYC, contabilità, obblighi fiscali, controlli sull'età.
  • Interesse legittimo (LIA): antifrode, sicurezza, miglioramento UX (test di bilanciamento degli interessi).
  • Consenso: newsletter, cookies opzionali, biometria in diverse giurisdizioni.
  • Documentare la selezione della base nel registro delle operazioni.

4) Privacy by Design / by Default

Progettazione: prima del lancio, viene eseguita la DPIA (valutazione dell'impatto sulla privacy), la simulazione delle minacce (STRIDE/LINDDUN).
Per impostazione predefinita, set di campi minimi, tracker opzionali disattivati, disponibilità chiuse.
Isolamento degli ambienti: dave/stage senza DD effettivi (o mascherati/sintetici).
Versioning schemi - migrazioni con piani di migrazione per il PD.

5) Architettura dei dati e sicurezza

Archivi e aree:
  • Zone A (Transactional PII): pagamenti tornizzati, manufatti KYC; Accesso rigorosamente su RBAC/ABAC.
  • Zone B (Analytics pseudonymized) - Alias/hash, eventi aggregati; Divieto di identificazione diretta.
  • Zone C (Anonymized BI) - Aggregazioni anonime per report/apprendimento ML.
Controllo tecnico:
  • Crittografia in transit (TLS 1. 2 +) e at restest (AES-256), chiavi in HSM/KMS; rotazione delle chiavi.
  • Alias (token stabili) e anonimizzazione (diffusione, k-anonimato per pubblicazioni/ricerche).
  • Gestione segreto: vault, accesso zero-trust, token singole.
  • Logi e verifiche: archiviazione WORM invariabile per eventi critici, tracciabilità Controllo dei carichi di massa.
  • DLP: regole di carico, filigrana, monitoraggio «exfiltration».
  • Endpoint/Access: SSO/MFA, Just-in-Time disponibili, ruoli temporanei, geo/vincoli IP.
  • Affidabilità: backap crittografati, test di ripristino, minimizzazione dei blast-radius.

6) DPIA/DTIA: quando e come

DPIA è obbligatorio ad alto rischio (elaborazione su larga scala, profilassi per RG/frode, biometria, nuove fonti).

Modello:

1. Descrizione dell'obiettivo/elaborazione e delle categorie di PD.

2. Base e necessità/proporzionalità (minimizzazione, vincoli).

3. Valutazione dei rischi per i diritti/libertà dei soggetti, veteranità per probabilità/influenza.

4. Misure di attenuazione (quelli/org), rischio residuo, piano d'azione.

DTIA (trasferimenti transfrontalieri) - Analisi dei diritti del paese destinatario, delle misure contrattuali e di quelle misure (crittografia, SCC/analogo), rischio degli Stati.

7) Diritti dei soggetti dati (DSR)

Richieste: accesso, correzione, rimozione, limitazione, portabilità, obiezione/rifiuto di marketing.

Ordine operativo:
  • Confida il richiedente (senza fuga).
  • Esegui entro 30 giorni con la logica delle soluzioni.
  • Eccezioni: obblighi regolatori/contrattuali (ad esempio, conservazione di manufatti AML).
  • Soluzioni automatizzate: fornire informazioni significative sulla logica e il diritto di revisione umano.

8) Conservazione e rimozione

Matrice retensica: per ogni categoria di PD, scopo, scadenza, base, metodo di rimozione/anonimizzazione.
AML/KYC/Finanza richiede spesso ≥5 anni dopo la fine della relazione - fissa i tempi locali.
Delation pipeline - Rimozione contrassegnata, cancellazione → rimozione → report di rimozione cascata sui becapi a tempo debito.

9) Cookie/SDK/tracker e marketing

È necessario un pannello di consenso granulare (obbligatorio/funzionale/analitico/marketing).
Assegnazione chiara cookie/SDK, durata, provider, trasferimento a terzi.
Do-Not-Track/Opt-out per la pubblicità; rispetta i requisiti locali (striscione, registro).
Analisi/aggregazione server - Priorità per ridurre al minimo le perdite.

10) Trasferimenti transfrontalieri

Strumenti legali: disposizioni contrattuali (SCC/analogo), regole aziendali, meccanismi locali.
Misure tecniche: crittografia pre-trasferimento, limitazione dell'accesso alle chiavi nel paese di origine, minimizzazione dei campi.
Valutazione dei rischi di accesso degli enti pubblici: DTIA + misure aggiuntive (split-key, crittografia client, ove possibile).

11) Gestione di venditori e terzi

Controllo fornitore: licenze/certificati, SOC/ISAE, incidenti, geografia di elaborazione.
DPA/atti di elaborazione: obiettivo, categorie di PD, scadenze, sottoprocessori, breach-notifiche, controllo.
Controllo tecnico: crittografia, RBAC, logistica, isolamento client, test di tolleranza.
Monitoraggio continuo: panoramica annuale, revisione degli eventi in caso di modifiche.

12) Incidenti e notifiche

Piano di risposta:

1. Rilevamento e classificazione (PII scope/criticità).

2. Isolamento, forensica, rimozione, riparazione.

3. Valutazione dei rischi per i soggetti, decisione di notifica del regolatore e degli utenti.

4. Comunicazione (senza rivelazione), coordinamento con PSP/partner.

5. Post-mare e aggiornamento dei controlli/regole.

SLO: punteggio primario di ≤24 h; notifica del regolatore/di quelli affettati in tempo per il diritto locale; Un retest di vulnerabilità.

13) Metriche e controllo qualità

DSR SLA: percentuale di richieste chiusa entro il termine, tempo medio di risposta.
Data Minimization Index: numero medio di campi/eventi per fich; Percentuale di tracker opzionali spenti.
Access Violations: numero/trend di disponibilità/download non autorizzati.
Encryption Coverage:% tabelle/bustini/backap con crittografia e rotazione delle chiavi.
Insert MTTR/MTTD: tempo di individuazione/risoluzione, ripetitività.
Vendor Compliance: revisione, chiusura delle osservazioni.
Ritorno Adherence - Numero di record rimossi in base alla scadenza.

14) Regole e documentazione (scheletro wiki)

1. Criteri di protezione dei dati (principi, ruoli, definizioni).
2. Registro delle operazioni di elaborazione (obiettivi, basi, categorie).
3. Procedura DPIA/DTIA (modelli, trigger).
4. Criteri dei diritti dei soggetti (DSR) (flussi, SLA, modelli).
5. Criterio di ritenzione e rimozione (matrice, processi).
6. Cookie/SDK (barra dei consensi, registro).
7. Criteri per incidenti e notifiche (RACI, date, moduli).
8. Gestione Vendor e DPA (assegni di valutazione, modelli).
9. Sicurezza baseline (crittografia, disponibilità, login, DLP).
10. Formazione e consapevolezza (programmi, test).

15) Assegno fogli (operativi)

Prima di avviare il nuovo filetto (Privacy by Design):
  • Il DPIA è stato eseguito, il rischio e le misure sono stati approvati dal DPO.
  • Obiettivi/basi definiti, registro aggiornato.
  • Campi minimizzati, PII in una zona separata, mascheramento in def/stage.
  • Cookie/SDK preso in considerazione, striscione configurato, opzioni Opt-in/Opt-out verificate.
  • I loghi/metriche/alert sono stati configurati, le righe e l'eliminazione sono stati prescritti.
Trimestrale:
  • RBAC/ABAC, revoca dei diritti «dimenticati».
  • Test di ripristino dei backup.
  • Controllo DPA e sottoprocessori, inventario SDK.
  • Controllo dei ritocchi e delle cancellazioni effettive.
  • Allenamento del piano IR (table-top).
Procedure DSR:
  • Verifica del richiedente.
  • Raccolta dei dati dal Registro dei sistemi linee rosse per AML/eccezioni legali.
  • Risposta e logica in tempo; modelli di comunicazione.

16) Etica, trasparenza e UX

Notifiche comprensive di obiettivi/tracking, regole di privacy «strato» (breve + dettagli).
Interruttori di consenso granulari, facile rifiuto di marketing.
Esplainability per soluzioni automatizzate (screen from/RG): ragioni, diritto di revisione.
Evitare i pattern oscuri nascosti; non usare segni sensibili per il targeting.

17) Road map di implementazione

1. Inventario dei dati e dei sistemi mappa dei flussi del PD.
2. Assegnazione del DPO, approvazione dei criteri e RAZZI.
3. Catalogo delle operazioni di elaborazione e basi avvia il tracciato DPIA/DTIA.
4. Separazione delle zone dati, crittografia/chiavi, DLP/registri, retensh-pipline.
5. Barra dei consensi, cookie/SDK, analisi del server.
6. Vendor review e DPA; Controllo dei sottoprocessori.
7. Playbook IR, allenamento, metriche e rapporti regolari Board.

Totale

Una protezione affidabile dei dati non è solo la crittografia: si tratta di un sistema di gestione del ciclo di vita del PD, dagli obiettivi alla base fino alla minimizzazione, architettura sicura, DPIA/DTIA, diritti dei soggetti, incidenti e metriche. Integrando la privacy predefinita e la disciplina dei processi, si rispettano i requisiti dei regolatori e dei partner di pagamento, si mantiene la conversione e si rafforza la fiducia degli attori.

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