Mappa termica dei rischi
1) Assegnazione e valore
La mappa termica dei rischi (Risk Heatmap) è uno strumento visivo per la classificazione e la comunicazione dei rischi sulla matrice Probabilità x Impatto, collegato a controlli, metriche e piani di azione.
Obiettivi:- un unico linguaggio di priorità (business, quelli, blocchi legali);
- Soluzioni di investimento SARA trasparenti
- tracciamento dell'altoparlante (prima/dopo le misure), pronta per «audit-ready».
2) Tassonomia e area di copertura
Domini consigliati:- Regolazione/Licenze, Privacy/Dati, IB/Processo tecnologico, Pagamenti/AML/KYC, Operazioni/Disponibilità, Marketing/Pubblicità responsabile, Fornitori/VRM.
- Giurisdizione/mercati, Business line/prodotti, servizi/piattaforme, provider critici.
3) Scala di probabilità e influenza
3. 1 Probabilità (esempio di scala a 5 livelli)
1. Raramente (ogni 3 anni/p <5%)
2. Bassa (ogni 1-3 anni)
3. Media (annuale)
4. Alta (trimestrale)
5. Molto alta (mensile/frequente)
3. 2 Impatto (multifattore)
Valutare il massimo dei criteri:- Finanza: perdite/multe/marceback dirette.
- Licenze/Conseguenze legali: sospensione, interdizione, indagini.
- Privacy/Dati: quantità di PII, notifiche, attività di controllo.
- Operazioni/Farmacia: MTTR, SLO, release annullate, RTO/RPO.
- Reputazione, media, social media, sanzioni di partnership.
- Scala 1-5 con soglie chiare (ad esempio 1: <€10k, 5:> €1m).
4) Schedatura e livelli di rischio
Rischio individuale: «Punteggio = Likelihood x Impatto» (1-25).
Categorie:- 20-25 - Critical (rosso)
- 12-19 - High (arancione)
- 6-11 - Medium (giallo)
- 1-5 - Low (verde)
- Rischio residuo: dopo aver preso in considerazione i controlli correnti (efficacia confermata).
- Rischio target - Dopo le misure previste; fissa la data di raggiungimento.
5) Origini dati e comunicazione con i controlli
Registro GRC: descrizioni dei rischi, proprietari, valutazioni correnti/mirate.
Regole di controllo pass-rate, incidenti, KRI.
Vendor/VRM: certificati, SLA, incidenti, modifiche alle posizioni dei dati.
Finanza/Payments: multe, marceback ratio, fraud loss%.
Tutti i valori che influenzano la scala devono avere riferimenti evidence (login/report) e timestamp.
6) Aggregazione e consolidamento
Bottom-up: da servizi/giurisdizioni a domini e aziende.
Regole di aggregazione: massimo per Effetto, percento per Likelihood, o mediana ponderata (per volume d'affari).
Livelli singoli (layers): Inherent (senza controllo), Residual (con controllo), Target (dopo CAPE).
Separare i rischi correlati (ad esempio, vulnerabilità alle infrastrutture comuni) e quelli indipendenti.
7) Visualizzazione
Matrice 5 x 5 con codifica colore punti-rischio interattivi con schede pop-up (descrizione, proprietario, controllori, CAPE).
I pulsanti dei livelli sono Inherent/Residual/Target.
Filtri: giurisdizione, prodotto, dominio, provider, periodo.
Trend «prima/dopo» misure e «deriva» (draft) in 30-90 giorni.
8) Ruoli e RACI
9) KRI e soglie di escalation
Esempi di KRI (collegati ai rischi sulla mappa):- Privacy: dsar _ response _ p95, rimozione TTL, reclamo/mediatore.
- Sicurezza: vulnerabilità p95 TTR, percentuale di regole CCM «rosse» critiche, violazioni soD.
- Payments: conformeback ratio, fraud loss%, win-rate appelli.
- Operations: SLO breach rate, incidenti p1/p2, RTO/RPO test.
- Escalation: Amber al di fuori delle soglie di avviso, Red è un CAPO obbligatorio e «stop-the-line» per le zone critiche.
10) Prendere decisioni e comunicare con la CAPA
Ogni punto rosso richiede un piano d'azione: Corrective/Preventive, proprietario, scadenza, budget, KPI di successo.
Regole soglia (esempio):- Critical: CAPA 30 giorni, re-audit tra 60-90 giorni; il comitato è settimanale.
- La CAPA è durata 60 giorni, osservazione 90 giorni.
- Medium/Low: piano trimestre/semestre.
- Se non è possibile ridurre, waiver con data di scadenza e controlli di compensazione.
11) Dashboard (minimo)
Heatmap View - Matrice corrente + livelli Residual/Target.
Risk Trend - Altoparlante, prima/dopo CAPE.
Controlls Linkage: pass-rate CCM per rischio, gate rosse.
Regolatory Exposure: rischi per giurisdizioni e licenze.
Vendor Risk: mappa termica dei provider critici (certificati, SLA, incidenti).
Audit-Readava: completeness evidence/ricevute di rischio hash.
12) Metriche di efficienza
Risk Reduction Index è un rischio medio ponderato per isolati.
Cape on-time:% di misure in tempo (severity).
Repeat Findings (12 mes): percentuale di ripetizioni sui rischi correlati.
Evidence Completeness:% dei rischi con un pacchetto completo di prove.
Draft After Fix: casi di ritorno alla zona rossa dopo 30-90 giorni.
Coverage: la quota di risorse aziendali/giurisdizioni riflesse sulla mappa.
13) SOP (procedure standard)
SOP-1 - Inizializzazione della metodologia
Definire le linee e le soglie → concordare nel Comitato per fissare il → nel repository (versioning).
Ciclo trimestrale SOP-2
La raccolta dei dati di input/KRI consente di ricontrollare le valutazioni da parte dei proprietari delle decisioni dei comitati, pubblicare i dashboard e esportare «auditpack».
SOP-3 - Incidente-trigger
Durante l'incidente Critical/High, l'aggiornamento non programmato della mappa, l'allineamento alla CAPE e il piano re-auditing.
Tracciato di Vendore SOP-4
Sondaggio VRM/certificati per l'aggiornamento dei rischi dei fornitori e la conferma delle misure di mirroring (Vendor Mirror).
SOP-5 - Archivio e prove
Snapshot heatmap (PDF/PNG/CSV) + ricevute hash → WORM → link in GRC.
14) Modelli di manufatti
14. 1 Scheda di rischio (sezione)
ID/Nome, proprietario, dominio/giurisdizione
Likelihood/Impact/Inherent/Residual/Target
Controlli (ID, metriche, regole CCM)
KRI e valori effettivi
CAPA/waivers, date, budget, KPI
Collegamenti Evidence e ricevute hash
14. 2 Criteri scala (estrazione)
Likelihood:
1: p<5% / >3y
3: annual
5: monthly+
Impact (finance):
1: <€10k
3: €100k–€300k
5: >€1m
Escalation:
Critical: CAPA≤30d; Committee weekly
High: CAPA≤60d; Committee bi-weekly
14. 3 Report «prima/dopo»
Screenshot heatmap (Residual vs Target)
Tabella degli usi di rischio
Cape realizzate, metriche di stabilità
15) Antipattern
«Bella immagine» senza collegamento ai controlli/KRI e CAPA.
Scale impreziosite, manipolazione dei voti.
Nessuna versione/prova di variazione dei punti.
Riepilogo dei rischi non correlati senza regole di aggregazione.
I rari aggiornamenti della mappa non riflettono la realtà.
Waivers senza tempi e misure compensative.
16) Modello di maturità (M0-M4)
M0 Ad-hoc: immagine singola, nessun metodo/metrico.
M1 Pianificato: scalette coerenti, aggiornamenti trimestrali.
M2 Gestito: collegamento con controller/KRI, CAPE, dashboard, archivio WORM.
M3 Riordino automatico (CCM), policy-/assicuration-as-code, tagli per giurisdizione/vendor.
KRI predittivo, modellazione scenografica, what-if, linee guida sulle priorità.
17) Articoli wiki collegati
Controllo a rischio (RBA)
KPI e metriche della compilazione
Monitoraggio continuo della conformità (CCM)
Piani di risoluzione delle violazioni (CAPA)
Verifiche ripetute e controllo dell'esecuzione
Repository di regole e regolamenti
Road map della compilazione
Guida alla compilazione per i partner/VRM
Totale
La mappa termica dei rischi non è un report, ma un meccanismo di gestione: linee unificate, comunicazioni con i controlli e KRI, aggiornamenti regolari, soluzioni provate e controllo della stabilità post-azione. Questo approccio rende la priorità oggettiva, accelera le soluzioni dei comitati e supporta una costante «audited ready».